“Torre che vuoi?!”
“ Dottò.. deve venire a farmi qualche autografo..”
“..ma anche di domenica Torre?!”
“…c’agg’addì dottò.. è la vita..”
“…va bene..arrivo..”
Riattaccò la chiamata con l’aria di chi proprio non c’ha voglia di rivestirsi ed uscire.
“..era un poliziotto vero ?”
“..si Matteo..era Torre..l’ispettore amico di Gaetano..”
“..possiamo andare anche noi mamma?!”
“..magari più tardi..”
Rispose Camilla parendo a suo agio per la prima volta dopo diversi anni.
“..Posso fare una doccia?!”
“..Ti serve una mano?”
Gaetano che era già sulla porta si stoppò, voltandosi indietro con quella sua espressione malandrina e gli occhi azzurro cielo che brillavano di divertita provocazione.
“… tu cosi mi fai un affronto donna..”
Replicò ridacchiando sommessamente, a volte l’ingenuità di Camilla su certe questioni era disarmante.
“..che scemo..”
“… se mi procuri un accappatoio mi lavo e mi eclisso..”
“….non azzardarti a sparire o chiamo i carabinieri..”
“..no.. quelli no eh!”
“..te lo porto tra cinque minuti.. la strada la sai..”
Lui annuì, allontanandosi lungo il corridoio ancora in preda alla ridarella e Camilla rimase un attimo a guardarlo con aria sognante da dietro il bancone della cucina, prima di tornare ad occuparsi del piccolo Matteo che, spazzolata mezza confezione di macine, pretendeva di andare a vedere il cartone dei gladiatori. Stranamente la prof quella mattina non aveva nessuna obiezione da fare al riguardo, anzi, fu ben felice di avere un po’ di tempo in solitudine per rassettare e riflettere. Come promesso, cinque minuti più tardi, imbracciando un accappatoio beige comprato per Renzo e mai utilizzato, la donna fece il suo ingresso nel bagno, bussando educatamente per avvisare della propria presenza; aveva recentemente scoperto che i bagni erano un luogo ad alta densità di pericolo.
“…ti lascio l’accappatoio qui accanto al lavabo..”
“..tanto ho finito…”
Gaetano comparve da dietro la lieve caligine del fumo della doccia, afferrando con nonchalance l’accappatoio dalle braccia di Camilla che, allibita, non riusciva a staccargli gli occhi di dosso, con somma beatitudine del commissario Berardi che, con la cinta dell’indumento ancora semi slacciata, l’afferrò alla vita, schioccandole un bacio passionale di ringraziamento.
“…almeno per il momento..”
Concluse l’uomo lasciandola andare, intento a cercare i propri jeans,lasciati poggiati all’appendiabiti poco lontano dalla porta. Il resto della mattinata fu come rituffarsi per un attimo nel grigio di abitudini mai perdute: commissariato, indagini,analisi e scartoffie ininterrottamente sino all’ora di pranzo.
“…torre io vado a mettere qualcosa nello stomaco..”
“..va bene dottò!”
Il commissario Berardi fu felice come non mai di uscire dal commissariato. C’aveva pensato tutta la mattina, ed ora era impaziente come un bimbo di realizzare il suo piano. Nel corso della sua ultima indagine, infatti, Gaetano s’era imbattuto in una signora di mezza età, residente a Tor Vergata, la quale in seguito ad un ricatto era stata costretta ad interrompere la sua attività come volontaria del soccorso canino e ora aveva due cuccioli di yorkshire toy che necessitavano di una casa in cui vivere.
Percorse tutta la strada sino a quello che un tempo era un florido rifugio per animali col sorriso sulle labbra, gaudente di poter far felice la sua Camilla. Fu la cosa più semplice che avesse mai fatto; nemmeno mezz’ora più tardi veleggiava verso Roma con un fagottino uggiolante, un sacco grande del mangime a cui era abituato e una piacevole leggerezza dell’essere a fargli compagnia.
“..adesso ci fermiamo un secondo a comperare una cosa eh?!”
Disse rivolgendosi alla bestiola mentre accostava l’auto innanzi ad un fioraio. Adesso parlava pure coi cani, doveva davvero essere impazzito d’amore..un novello orlando il cui senno si perdeva sulla luna. Ripartirono in compagnia di un enorme mazzo di rose scarlatte, con al centro una sola calla dal pallido colore della luna.
Lo squillo del telefonino distrasse Gaetano dai suoi pensieri conturbanti su Camilla, costringendolo a rispondere nonostante la gola secca.
“..Camilla… dimmi..”
“..ci vediamo per pranzo?!”
“..certo.. solito posto?!”
“..va bene.. ti aspetto..”
Riagganciò immaginando il sapore del bacio di lei sulle labbra quando si sarebbero trovati, e le espressioni che avrebbe fatto nel vedere la sua sorpresa e così il viaggio trascorse brevissimo.

io credo che lassu',qualcuno aveva scritto gia',l'amore mio per te e tutto quello che sara'

...Can you still see the heart of me All my agony fades away When you hold me in your embrace...

Il Ballo è un'azione Verticale che esprime un'idea Orizzontale

Coprirò le distanze..per venire da te... misurando le forze..quando vento non c'è..

....Dentro ai suoi tanti perchè.... leggi le sue poesie..ti servirà.. nell'addio di una sera...

...Nessuno è solo finchè la notte, anche lontano, avrà chi non dorme.. per pensare a lui....

My Msn Space

...Nel Nome dell'Amore, della Passione, della Lealtà. Amen....

Ci sono cose che non è necessario dire…
Ed alcune cose delle quali è meglio non parlare…
Ci sono cose che non andrebbero mai espresse ad alta voce…
E cose che vanno sentite per crederci…
Ma quelle che ci teniamo dentro…
Sono quelle che vorremmo dire…
Ma non diciamo

.........Ricorda sempre ciò che desideri..e fà attenzione...potrebbe avverarsi.......

Forse sono le mie ultime parole, o forse no. Ma in ogni caso volevo sapessi
che mi dispiace. Non ho mai voluto feriti. Come purtroppo ho fatto. Che i
tuoi sentimenti per me siano più o meno intensi dei miei non lo so. Ma
voglio assicurarti con la mano sul cuore che tu per me sei stata molto, se
non assolutamente la persona più importante in questo ultimo periodo.
Sei straordinaria e allo stesso tempo umile. Ho visto in te l'animo di una
ragazza sincera, ferita ma forte. Quindi ti auguro con tutto me stesso che
tu possa avere una vite fantastica. Piena di emozioni, di esperienze, di
amore


Ti amo come se mangiassi il pane
spruzzandolo di sale
come se alzandomi la notte bruciante di febbre
bevessi l'acqua con le labbra sul rubinetto
Ti amo come guardo il pesante sacco della posta
non so che cosa contenga e da chi pieno di gioia
pieno di sospetto agitato.

..Ricordi la forma ed il colore degli occhi di Lily Evans?...

....After all this time Lylyth?....Always..


oO° Lylyth McFaerie on Lande °Oo

Lylyth Snape on Mugglenet